Una lavastoviglie che puzza e non lava bene quasi sempre ha sporco, grasso e calcare accumulati, non per forza un guasto. In molti casi basta una pulizia mirata del cestello e dell’interno, usando ingredienti semplici, per eliminare odori e migliorare il lavaggio.
Quando la lavastoviglie “non fa più il suo dovere”
Se aprendo la lavastoviglie senti cattivo odore, vedi patina opaca su piatti e bicchieri o trovi residui di cibo incollati, è il segnale che all’interno qualcosa è sporco o parzialmente ostruito. Questi problemi compaiono anche se usi cicli lunghi o alte temperature, perché il grasso vecchio e il calcare aderiscono alle superfici e non vengono via con il normale lavaggio. In molti casi non è un guasto: prima di pensare di cambiarla o chiamare un tecnico, conviene provare una pulizia profonda mirata all’interno e al cestello.
Cosa si nasconde nel cestello
Nel cestello (e sulle sue griglie) si depositano residui di cibo, grasso e incrostazioni di calcare che, con il tempo, iniziano a fermentare e a produrre odori. Questo sporco, seppur sottile, fa da “pellicola” che ostacola il passaggio dell’acqua e riduce l’efficacia del detersivo. Anche dopo i risciacqui può restare annidato negli angoli, nelle giunzioni della plastica e nel cestello posate, da cui continua a contaminare lavaggi successivi.
Il trucco nascosto per pulire senza smontare
L’“ingrediente segreto” è un prodotto acido leggero o un disincrostante delicato (come aceto bianco diluito o un cura-lavastoviglie specifico) che scioglie grasso e calcare e neutralizza gli odori. Il metodo semplice è questo: svuota la lavastoviglie, metti una ciotola resistente con aceto bianco o prodotto specifico sul cestello superiore, poi avvia un ciclo ad alta temperatura senza detersivo. Durante il ciclo, il vapore e l’acqua calda distribuiscono il prodotto su cestello, pareti e tubazioni interne, pulendo a fondo senza bisogno di smontare nulla.
Dettagli chiave per un risultato impeccabile
Ripeti questa pulizia profonda circa una volta ogni 1, 2 mesi, e più spesso se usi molto la lavastoviglie o l’acqua è molto dura. Evita di usare acidi troppo aggressivi puri sulle guarnizioni in gomma e non mischiare aceto e bicarbonato direttamente nel cestello per non ridurre l’efficacia di entrambi. Per mantenere il risultato più a lungo: elimina i residui di cibo prima di caricare, non sovraccaricare i cestelli, lascia lo sportello socchiuso a fine ciclo per far asciugare e passa ogni tanto un panno umido sulle guarnizioni.
Quando serve davvero un tecnico
È il momento di pensare a un intervento professionale se, dopo una buona pulizia, i piatti escono ancora freddi, molto sporchi o completamente bagnati, segno possibile di resistenza, pompa o sensori difettosi. Rumori metallici insoliti, acqua che non scarica o perdite alla base indicano problemi meccanici o idraulici che non si risolvono con la sola manutenzione. In dubbio, controlla il manuale per i codici errore: se compaiono spesso o il ciclo si blocca a metà, è un chiaro indizio che è meglio farla controllare da un tecnico.




