quadratino bianco

Chi

AQUA AURA
bio puls cirriculum


L’artista, dopo gli studi al Liceo Artistico, si laurea in pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano con uno studio e una tesi dal titolo Anselm Kiefer. L’altro Barocco: uno sguardo sull’espressionismo tedesco contemporaneo. Nel 2009, dopo una lunga pausa presa proprio per allontanarsi dalla frenetica dottrina dell’arte contemporanea, torna sul terreno concreto del lavoro e della sperimentazione e rinasce nelle vesti di Aqua Aura.
Negli anni dell’allontanamento, viaggiando molto, arricchisce il suo bagaglio di immagini, arrivando a ragionare sulle infinite possibilità dell’arte. Sempre alla ricerca del Sublime nella nostra epoca, realizza opere che richiedono uno specifico e diretto coinvolgimento dello spettatore.
Il suo percorso di formazione è continuato nel tempo assumendo svariate forme: vivendo i grandi spazi della natura, oppure viaggiando e visitando musei d’arte e laboratori di ricerca scientifica, arricchendo le sue investigazioni negli studi sulla fisica astronomica, la fisica delle particelle, la biogenetica, la filosofia e la psicologia della percezione. Instaura, in particolare, un rapporto di collaborazione e di scambio, con la Fondazione AriSLA (Fondazione Italiana di Ricerca per la Sclerosi Laterale Amiotrofica), approfondendo lo studio sulla genesi e lo sviluppo delle immagini scientifiche. Negli ultimi anni il suo linguaggio si è mosso principalmente nell’ambito della fotografia e dell’arte digitale. Ha esposto in molte istituzioni, gallerie e musei a livello internazionale, in città come Berlino, Istanbul, Barcellona, Maastricht, Helsinki ed ha partecipato a numerose fiere d’arte in Italia e in Europa.
Gli ultimi sviluppi del suo lavoro lo hanno portato, oltre che al mezzo fotografico, verso nuovi linguaggi, attraverso la realizzazione di cortometraggi, docufilm e opere di video-arte, fino ad approdare a progetti installativi e video-scultorei. Tali opere, che di primo acchito possono apparire perfette dal punto di vista estetico, lontano dalla realtà dell’uomo sono, invece, – dopo un’approfondita analisi – ciò che più interiormente appartiene ad esso, al suo essere e al suo passato. Una continua fusione e sovrapposizione delle immagini accumulate negli anni precedenti danno vita a nuovi paesaggi e nuovi mondi.
Partecipa a numerosi convegni e conferenze rivolte all’arte contemporanea e alla ricerca scientifica in generale, come relatore. Tiene lezioni su fotografia e arte contemporanea presso scuole private e fondazioni. Dopo aver vissuto e lavorato tra Milano e Akureyri (Islanda), si stabilisce definitivamente a Milano nel 2016.

imm-about-new